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La VITAMINA C...he non può mancare

La VITAMINA C...he non può mancare

Leggende, miti e gesta della vitamina dell'invulnerabilità

Buongiorno/Buonasera a tutti!


Mi piacerebbe oggi scrivere qualcosa riguardo alla mitica vitamina C, perché è sempre sulla bocca di tutti e secondo me, con una certa confusione. In farmacia è facile sentire “mi consiglia un po’di vitamina C per prevenire l’influenza?” oppure “Io tutte le settimane mangio diverse arance, non ho bisogno di integrare...”.

Innanzitutto vorrei smentire un mito: la vitamina C si trova nelle arance, ma in una quantità piuttosto variabile e comunque non realmente sufficiente al nostro fabbisogno, eccetto il caso in cui ne mangiassimo almeno 3 al giorno, tutti i giorni. È scontato che non si trovi solo all'interno degli agrumi e se stai pensando > questo è probabilmente il motivo... Compensazione.

Faccio un breve inciso sulle vitamine: si definisce vitamina una sostanza che NON siamo in grado di produrre noi stessi, ma che è essenziale per la nostra vita. Unica via è assumerla tramite sostanze esterne.

In generale si può dividere il mondo delle molecole in sostanze che amano l’acqua (idrofile) e sostanze che amano il grasso (lipofile); le due cose non tendono ad andare molto in sintonia, o l’una o l’altra. Le vitamine si comportano allo stesso modo, ve ne sono alcune che si trovano ad esempio negli oli o nelle componenti grasse vegetali ed animali che mangiamo; altre, al contrario, si trovano negli ambienti acquosi di frutta, verdura ed anche animali.

Perché è importante capirne la differenza? Semplice, ciò che è tendenzialmente grasso può stoccare e creare riserve (ahi-noi, come tutte le forme di grasso). Ciò che è acquoso ha invece vita molto breve e specialmente attraverso le urine viene filtrato ed eliminato.

Come avrete probabilmente capito, ciò comporta che alcune vitamine devono essere assunte MOLTO più frequentemente e costantemente di altre: tra queste, anche la nostra vitamina C od acido ascorbico chimicamente. 
Infatti i nostri reni, eliminano continuamente le nostre scorte, obbligandoci ad assumerle nuovamente.

Spero ora siano chiare due cose: 

  1. Mangiare arance o mandarini ogni tanto non copre le nostre necessità di TUTTI i giorni
  2. Assumere 2 grammi di vitamina C oggi e altri due tra 2 settimane è assolutamente inutile, perché nel giro di pochi giorni le nostre urine profumeranno di agrumi.

Ultimissimo appunto riguardo la veloce eliminazione: c’è una scarsa probabilità di intossicarsi con tali vitamine, quindi sono circa esenti da effetti avversi.

Perchè è importante la vitamina C? 

Quali processi la vede coinvolta?
Perchè trovo la vitamina C nei prodotti per il raffreddore, l’influenza, ma anche in capelli, unghie? 

Perchè il dottore me la consiglia per l’epistassi (sangue al naso)?

  • La vitamina C è un importante cofattore per la sintesi del collagene, che è a sua volta, importante per la creazione di tessuti. In particolare è importante per la resistenza dei capillari, che possono rompersi e causare l’epistassi; allo stesso modo i capelli e le unghie, i nostri annessi cutanei, possono diventare più fragili in carenza di vitamina C.
  • La vitamina C non è particolarmente adatta a curare l’influenza ... non ha un’azione direttamente implicata sulle difese immunitarie. È però essenziale che i nostri tessuti siano resistenti affinché non sia facilitato l’ingresso dei batteri o virus, sia sfavorita la loro proliferazione ed infine per riparare i loro danni. Infatti, il naso “rosso” colante tipico dei sintomi invernali si può curare molto bene con il giusto apporto di tale vitamina. La stanchezza e la spossatezza (astenia) che loro causano si può risanare con l’acido ascorbico. La vitamina C ha inoltre un ottimo impatto sull'assorbimento di minerali come il ferro ed il selenio: se il ferro è famoso per quanto riguarda anemia e perdite di sangue (ematiche) in generale, il selenio è magari più sconosciuto, ma non meno importante. Il selenio è stato dimostrato avere un ruolo primario nella gestione delle difese immunitarie, quindi è un nostro prezioso alleato!
  • La vitamina C è un importante antiossidante, infatti l’azione di patogeni nel nostro organismo crea reazioni infiammatorie che generano un rilascio di radicali liberi: i radicali hanno un’azione positiva contro i patogeni, poiché come sono tossici per le nostre cellule, lo sono anche per loro. Tuttavia, il nostro organismo spesso produce una quantità di radicali sovradimensionata rispetto alle reali necessità, a cui si sommano i radicali prodotti dalle sostanze che assumiamo volontariamente o meno come cibo, alcol, fumo, smog ed inquinamento.  La vitamina C riesce a disintossicarci da questi radicali e crea un impatto positivo sul nostro benessere, che si riflette sulla nostra cute, sulle nostre energie, sulle nostre difese immunitarie ed anche sulla nostra salute psicologica.
  • La vitamina C ha tante altre implicazioni, in cui gioca un ruolo davvero centrale: non stupisce l’idea di applicarla in terapia contro alcuni tipi di cancro...

Dove si trova la vitamina C?

Essa si trova specialmente in vegetali, principali da ricordare i peperoni ed il Kiwi, ma anche le famose arance ed agrumi in generale. TUTTAVIA, tutte le vitamine sono rese inutilizzabili dal calore: se siete amanti di succulente ricette cotte che includono i peperoni, mi dispiace dirvi che l’assunzione della vitamina è scarsissima. Analogo ragionamento avviene, ahi-noi, per la frutta: se è vero che ce ne nutriamo senza cuocerle, una recente indagine ha osservato che i processi di trasporto e stoccaggio delle arance, in camion non refrigerati e poi magari esposte sotto il sole di calde giornate settembrine od autunnali, rende il quantitativo di vitamina inferiore a quanto stimato. Ecco perché, l’integrazione può essere un’ottima strategia.

Alcuni consigli?

Ester C: 1000 mg, 

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un ottimo prodotto, di qualità marcato Solgar

Vitamina C Jamieson