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SPECCHIASOL - CRANBERRY ERBA OFFICINALE Frutti, 500 g -20%

SPECCHIASOL - CRANBERRY ERBA OFFICINALE

Frutti, 500 g

Specchiasol

Prodotto in promozione: sconto -20%
Codice: 971028182
Marca: Specchiasol
Prezzo: 13,75 € 17,19 € IVA incl.
Descrizione
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ERBE OFFICINALI SPECCHIASOL

Le erbe Specchiasol rappresentano il perfetto connubio tra "la genuinità della tradizione ed il rigore scientifico"

Le Erbe Specchiasol sono:

  • Erbe selezionate e controllate fin all'origine, con la garanzia di specifiche analisi organolettiche, analisi microbiologiche e chimico-fisiche (contenuto di principi attivi, pesticidi, metalli pesanti, micotossine, ecc.).
  • Erbe da coltivazione Biologica certificate e con Marchio di Denominazione Comunale di Origine.
  • Tecnologia avanzata di confezionamento sottovuoto e con immissione di gas inerte, per preservare al meglio le caratteristiche organolettiche e le proprietà delle erbe.

ERBE SPECCHIASOL: UN "CLASSICO" RIPROPOSTO IN CHIAVE MODERNA

Erbe Professionali da 500 g in confezione sottovuoto

Proprietà Del Cranberry

Il cranberry (o mirtillo rosso americano, che dir si voglia) rientra nella composizione di diversi integratori alimentari con indicazioni per favorire la corretta funzionalità delle vie urinarie e per prevenirne eventuali infezioni batteriche.

In queste preparazioni, lo si può trovare sia da solo, sia in associazione ad altre piante con proprietà analoghe alle sue.

Attività biologica

Il cranberry è largamente impiegato in fitoterapia per prevenire le infezioni del tratto urinario, benché l'uso di questa pianta non abbia ottenuto l'approvazione ufficiale per alcun tipo d'indicazione terapeutica.

Nonostante ciò, esistono diversi studi a supporto delle proprietà antibatteriche ascritte al cranberry.
In diversi studi controllati, infatti, il cranberry - oltre ad esibire spiccate proprietà antiossidanti - si è dimostrato efficace nella prevenzione e nel trattamento di infezioni recidivanti e croniche delle vie urinarie.
A tal proposito, nel 2004 è stata sviluppata un'interessante metanalisi (Jepson RG, Mihaljevic L, Craig J. Cranberries for preventing urinary tract infections) che ha indagato l'effetto di varie preparazioni di cranberry sulle infezioni delle vie urinarie.
Nella suddetta metanalisi sono stati inclusi sette studi clinici controllati: in cinque di questi è stato esaminato l'effetto del succo di cranberry versus placebo; mentre gli altri due hanno studiato l'effetto del cranberry in capsule versus placebo.
I prodotti a base di cranberry hanno dimostrato, rispetto al placebo, di poter ridurre in modo significativo l'incidenza delle infezioni urinarie dopo dodici mesi. Non sono emerse differenze di rilievo per quanto riguarda l'efficacia tra il succo e le capsule di mirtillo rosso americano, e gli effetti collaterali sono stati scarsi e sovrapponibili a quelli del placebo.
La metanalisi ha quindi concluso che sia il succo, sia le capsule di cranberry possono essere efficaci nel ridurre l'incidenza delle infezioni urinarie, anche se molti pazienti hanno abbandonato la terapia durante il suo svolgimento.
Inoltre, è importante sottolineare il fatto che nei diversi studi sono stati utilizzati preparati e dosi differenti di cranberry. Pertanto, non è del tutto chiaro quale sia la durata ideale del trattamento e quali siano le quantità e le concentrazioni migliori per ottenere l'effetto desiderato.
Per quanto riguarda il meccanismo d'azione tramite il quale il mirtillo rosso americano esercita la sua azione antimicrobica, inizialmente, è stato ipotizzato che quest'attività fosse correlata alla capacità della pianta di acidificare le urine, rendendole meno ospitali per la proliferazione batterica. Successivi studi hanno, invece, evidenziato che il meccanismo d'azione principale non dipende tanto dalla capacità di acidificare le urine, quanto piuttosto dalla capacità della pianta di inibire l'adesione dei microorganismi alle membrane cellulari dell'epitelio urinario dell'ospite.
In particolare, uno studio condotto in vitro ha dimostrato che il cranberry è in grado di esercitare una potente inibizione dell'adesione cellulare di Escherichia coli fimbriato (uno dei più comuni agenti eziologici delle infezioni urinarie, coinvolto in circa l'80% dei casi) e di altri patogeni Gram-negativi (come, ad esempio, Proteus mirabilis e Pseudomonas aeruginosa) che infettano le vie urinarie.
Tale attività sembra sia dovuta alle proantocianidine, polifenoli che inibiscono selettivamente le adesine prodotte dai batteri, riducendone così l'adesione alle cellule uroepiteliali dell'ospite e favorendone l'eliminazione con l'urina. Le proantocianidine più attive in questo senso sembrano essere quelle di tipo A che, infatti, sono maggioritarie nel "fitocomplesso mirtillo rosso americano".
Tuttavia, il cranberry non sembra efficace nel far rilasciare i batteri che hanno già aderito alle cellule epiteliali urinarie. La sua efficacia, pertanto, sembrerebbe maggiore in termini preventivi.
L'attività antiadesiva del succo di cranberry può risultare utile anche nell'impedire l'adesione ai denti dei batteri della flora orale, implicati nella formazione e nella stabilità della placca dentale; analogo discorso per l'Helicobacter pylori, agente eziologico di molti casi di ulcera peptica.
Il cranberry, inoltre, è ricco di composti fenolici monomerici e polimerici che svolgono un'azione protettiva sulle cellule nei confronti dei radicali liberi, proteggendole dal danno ossidativo, con effetto benefico e protettivo anche a livello cardiovascolare.

Cranberry per prevenire le infezioni urinarie