Gnam gnam, i carboidrati!

Gnam gnam, i carboidrati!

Carboidrati e rabbia.. cosa c'entrano?

Questo articolo ha del personale, non tanto per l’argomento dieta che è sempre interessante e su cui continuamente c'è da imparare, ma perché sarà il mio primo sfogo con voi. Chi mi conosce sa che non sono uno che si arrabbia spesso, ho i miei difetti, tra cui quello molto comune di voler avere spesso (ehmm ... ) ragione, coadiuvata dalla curiosità che mi contraddistingue (ovviamente solo nel campo che mi interessa, perché un po’di pigrizia ci vuole sempre! :P).Non sono però un opinionista da bar e quando mi esprimo è perché su quell’argomento ho studiato o ascoltato pareri di cui mi fido.

Mi arrabbio però tantissimo a causa delle persone che si esprimono senza essere competenti o informati, non per dare un buon consiglio, ma solo per apparire come guru per le persone su cui hanno un forte ascendente e che spesso, purtroppo, non nutrono dubbi sulle sue parole. Molto spesso questa figura è incarnata dal “personal trainer”: premetto che anche io ho un personal trainer, che ha studiato e di cui nutro stima per la sua competenza in materia “allenamento” e ciò che lo circonda. Non mi riferisco a queste persone che, come lui, esprimono magari un parere del tipo “io integrerei gli esercizi con una dieta con più zuccheri, prova a sentire dal tuo nutrizionista” (ad esempio), ma ai tanti che si trovano in palestra, senza un percorso di studi (per questo l’ho virgolettato prima) e che si ostinano a dare consigli a tutti, senza considerare che ogni fisico è diverso e tante altre variabili che una dieta comporta.

Una delle frasi che spesso ho sentito, che è stata detta proprio qualche giorno fa anche al mio compagno di allenamento e che più mi fa arrabbiare è:

“Non mangiate carboidrati, per dimagrire e per gli addominali” …

I carboidrati o zuccheri sono essenziali per qualsiasi dieta equilibrata, non meno per quella di definizione (periodo in cui si perde la massa grassa). Infatti esiste una sorta di piramide gerarchica con cui il nostro corpo preferisce seguire una via energetica, piuttosto che un’altra. La prima di tutte è l’energia chimica che si trova già nei nostri muscoli, un’energia pronto uso (guardate l’articolo sulla creatina!).

Molecola di glucosio

La seconda via è il glucosio, che è il prodotto finale del metabolismo dei carboidrati: in sforzi superiori al minuto è essenziale che il glucosio sia presente. Contemporaneamente il nostro corpo “degrada” i nostri muscoli liberando amminoacidi ramificati: questa è la fase catabolica. Il nostro corpo, infatti, non sa quanto durerà il nostro sforzo e si prepara a qualsiasi evenienza. Dopo 20 minuti circa inizia la combustione dei grassi che è tuttavia molto lenta, per cui è necessario che ci sia il glucosio che compensi questa mancanza di disponibilità di energia. In caso manchi il glucosio, la via più veloce sono proprio gli amminoacidi ramificati: in questo caso il nostro corpo brucerà sia grassi (pochi) sia (soprattutto) amminoacidi ramificati. Quando lo sforzo è concluso il nostro corpo comincia a ricostruire tutto ciò che in precedenza aveva distrutto per creare energia: è la fase anabolica. Questa nuova costruzione, riparte solo in presenza di glucosio (ulteriore motivo della sua importanza). Terminata la fase anabolica, l’obiettivo sarebbe rendere i muscoli più forti di quelli di partenza cercando di costruire più fibre muscolari; tuttavia in mancanza di zuccheri le fibre di partenza sono state bruciate per ricavare energia: dunque non solo non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, ma abbiamo peggiorato il nostro fisico.

E’ importante per chi fa attività fisica che i carboidrati siano nella dieta. Dovete stare molto attenti ai consigli, per una dieta mi raccomando, recatevi da un nutrizionista!

NON FATEVI MAL CONSIGLIARE!!

Roberto

P.S. Lungi da me voler fare l’opposto e consigliarvi una dieta in questo modo, l’unico scopo dei miei articoli sarà SOLO di farvi aprire gli occhi o di discutere di queste tematiche, non è un consiglio dietetico il mio.